Agevolazioni per i cittadini sardi residenti all’esteroCAGLIARI – I sardi in patria e all’estero il prossimo 15 maggio saranno chiamati ad esprimersi sulla presenza sul territorio regionale di centrali nucleari. Il referendum è esclusivamente consultivo. Il quesito referendario: “Sei contrario all’installazione in Sardegna di centrali nucleari e di siti per lo stoccaggio di scorie radioattive da esse residuate o preesistenti?”. Per i sardi all’estero che rientreranno per votare sono previste agevolazioni, ricorda la Regione. Gli interessati dovranno rivolgersi al Comune di residenza dove esercitano il diritto di voto. Gli elettori devono: essere iscritti all’anagrafe italiana residenti all’estero (AIRE) di un Comune sardo (possono beneficiare dell’agevolazione anche gli elettori per i quali la procedura di iscrizione sia ancora in corso, se attestata dall’Ufficio consolare dello Stato estero di provenienza); aver votato in occasione di consultazioni per il rinnovo del Consiglio comunale e per l’elezione del Sindaco o in occasione di elezioni per il rinnovo del Consiglio provinciale o regionale oppure di referendum abrogativi e consultivi a carattere strettamente regionale; aver compiuto il viaggio di arrivo al Comune sardo non prima di due mesi dalla data delle votazioni e quello di rientro al Paese estero non oltre i due mesi successivi. Non hanno, invece, diritto al contributo gli elettori che si trovano all’estero per motivi di studio o per lavoro a tempo determinato che non possono, per legge, trasferire la residenza all’estero. Termini di presentazione: gli elettori interessati devono richiedere il contributo prima del rientro al Paese estero.
Tutte le informazioni per le agevolazioni sul sito della Regione Sardegna, alla pagina http://www.regione.sardegna.it/j/v/48?s=1&v=9&c=64&c1=1291&idscheda=286564
Fonte:Inform
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